Ci sono cose che si portano in borsa. L’ansia, di solito, viene da sola.
“Mi fai venire l’ansia” prende un’espressione quotidiana e la porta nel territorio più naturale del Festival: quello in cui inquietudine, impotenza e frustrazione diventano materiale culturale, ironico e condiviso. Nell’archivio delle edizioni, il 2025 è raccontato come “un eterno affanno”: non è lo stesso slogan, ma il respiro è decisamente quello.
In 100% cotone, nera e con stampa gialla, è una shopper per chi affronta la giornata con tutto il necessario. Compresa l’ansia, che occupa poco spazio ma pesa parecchio.